48 ore indimenticabili a Istanbul: dove l'Oriente incontra l'Occidente.
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Istanbul è una città a cavallo tra due continenti, dove le campane delle chiese e il richiamo alla preghiera si fondono in armonia e secoli di storia imperiale hanno lasciato la loro impronta a ogni angolo di strada. Abbiamo sfruttato al meglio il tempo a nostra disposizione acquistando un pass cumulativo per le attrazioni. Un biglietto combinato per le tappe principali costa circa 135 dollari per l'accesso prioritario "salta-fila" (facendoci risparmiare ore preziose di attesa) oppure 126 dollari per l'ingresso standard.
Nota: il maestoso Palazzo Topkapi è chiuso il martedì e il Gran Bazar la domenica; pianificate quindi con attenzione il giorno di inizio della vostra visita!
Abbiamo iniziato la nostra prima giornata con una visita mattutina davvero unica alla spettacolare Grande Moschea di Santa Sofia. Vivere questa meraviglia architettonica durante la preghiera serale di Isha regala un'atmosfera spirituale e di pace, ben diversa dalla frenesia della folla diurna. Il costo d'ingresso è di 29 dollari. Si noti che l'orario di apertura va dalle 8:00 alle 19:30. L'accesso dalla piazza Sultanahmet è consentito a partire da 30 minuti prima dell'orario previsto per la preghiera di Isha. Ammirate l'imponente cupola, i mosaici cristiani e la calligrafia islamica, il tutto illuminato dalla luce soffusa dei lampadari sospesi a bassa altezza.
Dopo la crociera, siamo scesi dalla barca e ci siamo diretti verso il vivace quartiere di Beyoğlu per salire sulla storica Torre di Galata. Costruito originariamente come torre di avvistamento, questo monumento in pietra del XIV secolo offre una delle migliori viste a 360 gradi sul Corno d'Oro e sulla Penisola Storica. Il costo d'ingresso è di 30 € e la struttura è aperta dalle 8:30 alle 22:00. La salita è ripida ma gratificante e conduce a una balconata all'aperto, ideale per gli appassionati di fotografia che desiderano immortalare la vasta distesa urbana sottostante.
Al tramonto, abbiamo acquistato i biglietti (31 $; acquistabili in anticipo online tramite Hodjapasha) per una cerimonia Mevlevi Sama. Il roteare ritmico e ipnotico dei dervisci sufi è un'esperienza spirituale profondamente toccante, più che una semplice danza. L'evento si svolge in uno storico hammam turco del XV secolo riconvertito; l'atmosfera intima valorizza i canti, la musica tradizionale e il suggestivo gioco di luci.
Abbiamo concluso la nostra avventura a Istanbul navigando. Una crociera al tramonto sul Bosforo rappresenta l'introduzione ideale alla città, offrendo viste panoramiche sulla sua architettura stratificata che si estende lungo le sponde europea e asiatica. Durante la navigazione si ammirano maestosi palazzi ottomani, antiche fortezze e lussuose dimore affacciate sull'acqua, il tutto godendosi il tramonto e la brezza.
Abbiamo iniziato la nostra seconda mattinata esplorando lo sfarzoso mondo dei sultani ottomani presso il vasto Museo del Palazzo di Topkapi. Abbiamo attraversato i rigogliosi cortili, le sale del tesoro e l'area dell'Harem (visitabile a parte) per scoprire come viveva la famiglia reale per oltre quattro secoli. Il costo d'ingresso è di 60 dollari. Ricordate: il museo è chiuso il martedì; negli altri giorni apre alle 9:00 e chiude alle 18:00.
La tappa successiva della mattinata è la Moschea Blu, situata a breve distanza attraversando la piazza. Celebre per i suoi sei minareti e per le decine di migliaia di piastrelle blu di Iznik che ne rivestono gli interni, rimane un luogo di culto ancora attivo. La moschea è chiusa ai turisti durante gli orari delle preghiere quotidiane.
Per pranzo, ci siamo concessi un'esperienza presso un'istituzione culinaria storica, proprio nel cuore della Città Vecchia. Abbiamo fatto tappa da Tarihi Sultanahmet Köftecisi Selim Usta per assaporare l'autentica cucina di strada turca: le loro celebri polpette di agnello e manzo alla griglia (köfte) vengono servite accompagnate da una salsa piccante di peperoni e da un contorno di insalata di fagioli bianchi (piyaz).
Siamo scesi sotto il livello stradale, immergendoci nelle profondità fresche e misteriose della Cisterna Basilica. Questo antico serbatoio idrico di epoca romana è caratterizzato da centinaia di colonne in marmo che emergono dall'acqua, valorizzate da un'illuminazione scenografica. Andate alla ricerca delle due enigmatiche basi a forma di testa di Medusa, nascoste nella parte più interna della cisterna. Il biglietto d'ingresso costa 37 dollari e la chiusura è prevista per le 18:30.
Tornati in superficie, abbiamo passeggiato tra i colori vivaci e i profumi dei leggendari mercati di Istanbul. Iniziate dal vasto Gran Bazar (chiuso la domenica) per curiosare tra tappeti, ceramiche e gioielli, per poi proseguire verso il Bazar Egiziano (o Mercato delle Spezie) e ammirare le montagne di spezie aromatiche, frutta secca e *lokum* (delizie turche).
Se il tempo lo consente prima della chiusura dei mercati, sali sulla collina fino alla maestosa Moschea di Solimano (Süleymaniye). Progettata dal leggendario architetto Mimar Sinan, vanta interni di straordinaria serenità e un giardino terrazzato che offre una vista mozzafiato sul Corno d'Oro. Chiude alle 16:45.
Dopo due giornate trascorse a camminare intensamente, abbiamo deciso di regalare al nostro corpo un'esperienza all'insegna di una storica tradizione turca: recarci al Kadırga Hamamı, l'hammam del quartiere, per un'autentica esperienza di benessere.
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